Vampiri 2.0

Anni fa ci occupammo dei vampiri, notando nell’insieme la loro capacità di adattamento: dai castelli di Transilvania a New York, perfettamente a loro agio nella metropoli. Ma al passo coi tempi, ora si sono trasferiti al fronte di guerra tra Ucraina e Russia. Da qualche tempo il presidente Putin usa la metafora del vampiro Zelensky che alimenta la guerra succhiando il sangue del proprio popolo e dei contribuenti dei paesi europei. Fin qui niente di strano, ma su Facebook girano i dettagli dell’Operazione Hellstorm, che riporto nel testo originale:

ULTIMA NOTIZIA MILITARE. OPERAZIONE HELLSTORM II – le forze russe sono appena irrumpite <sic> nelle porte dell’Inferno in Ucraina e hanno scoperto l’orrore della coltura del sangue dei bambini dello Stato profondo < Deep State, ndr. > Questa non è più una guerra — è una piena esposizione delle fabbriche di sacrificio infantile satanico gestite per la dipendenza da adrenocromo dell’élite globale.

AGGIORNAMENTO, FEBBRAIO 2026 — Le truppe d’élite Spetsnaz russe non hanno semplicemente liberato una base dimenticata. Hanno fatto irruzione direttamente in un incubo vivente, un inferno di cemento progettato per un solo scopo: allevare, condizionare e drenare i bambini innocenti vivi per alimentare la sete di sangue delle star di Hollywood, dei politici a Bruxelles, Berlino, Londra e New York.

Operazione Hellstorm II ha strappato il velo a ciò che la cabala non ha mai voluto rendere pubblico — bambini emaciati collegati a macchine, tubi che pompano il loro sangue pieno di terrore in fiale codificate per il siero immortale che le élite bramano.

I soldati pensavano di salvare una manciata di prigionieri spaventati. Sbagliato. Sono entrati in file infinite di lettini di ferro in una tomba silenziosa, ognuno contenente un piccolo corpo ridotto a un’unità da raccogliere. La pelle tesa su ossa come carta, gli occhi vuoti dopo anni di condizionamento, le linee IV che drenano ogni ultima goccia di sangue adrenalizzato. Nessun grido. Nessun movimento. Solo il sibilo freddo delle pompe e l’odore del male. Un operatore si avvicinò a una bambina forse di quattro anni: tubi nelle braccia, nel collo, il sangue che scorreva in contenitori sigillati marcati con numeri di serie. Braccialetti con etichette. Registri di resa. Questi non erano bambini, erano prodotti, allevati in cattività come bestiame, cresciuti nell’oscurità, senza mai vedere la luce del sole. Alcuni così giovani che erano nati all’interno di queste mura.

Lotti dopo lotti contrassegnati come “alta saturazione di adrenalina — raccolta completa”. Questi duri guerrieri — veterani dei campi di battaglia — hanno ceduto. Uno ha vomitato dopo aver cercato di liberare un bambino dagli aghi. Un altro è crollato portando da solo i corpi inanimati. Hanno contato dozzine in stanze singole, condizionati a non battere ciglio nemmeno di fronte a uomini armati che sbattevano le porte. Le loro anime si sono infrante vedendo la prova: questa non era un’operazione canaglia. I dischi criptati hanno esposto l’intera catena — quote di estrazione per età, spedizioni nascoste in convogli “umanitari”, consegne a cliniche di lusso via jet privati. Clienti contrassegnati con le iniziali delle celebrità e gli alias politici. Rituale omicidio di alto livello in programma. Putin l’ha definito “il commercio del sangue del diavolo” e ha giurato che ogni nome legato a questa catena — dai laboratori sotterranei ai tappeti rossi — verrà cacciato e smascherato. La risposta dell’Occidente? Copertura immediata. Giornalisti ritirati. Satelliti “malfunzionanti”. ONU reindirizzata. Blackout totale dei media perché gli stessi mostri che acquistano il sangue controllano la narrativa. Un soldato ha sussurrato nel suo elmetto cam < mimetico, ndr. >: cullando una bambina senza vita, “Hanno preso tutto da lei Tutto!!. Dio ci aiuti”. Questa è la tempesta che i Q drops hanno avvertito. La tempesta è qui. Le forze russe hanno appena dimostrato ciò che gli Anons hanno saputo: l’Ucraina non riguardava mai i confini — era il superhub adrenocromico della cabala, protetto dal silenzio della NATO e dai soldi occidentali. Il sangue dei bambini grida, e le loro urla stanno svegliando il mondo. Lo stato profondo è in panico. Il velo è strappato. Noi siamo la tempesta. Condividi questa verità — la catena di approvvigionamento dell’élite è tagliata, la loro fonte di giovinezza avvelenata. La giustizia sta arrivando, patrioti e cappelli bianchi in tutto il mondo. Le porte dell’inferno sono state prese d’assalto, e la luce sta inondando dentro. NCSWIC < National Council of Statewide Interoperability Coordinators, ndr. >

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Ora, va detto una volta per tutte che:

  1. L’adrenocromo non serve a niente;
  2. L’adrenocromo è argomento già da noi esplorato e liquidato (1)
  3. L’adrenocromo può essere prodotto in laboratorio a prezzi irrisori (2);
  4. L’adrenocromo non viene mai citato nei tre milioni di documenti dell’archivio Epstein finora resi pubblici.

Ma la conclusione è un vero pezzo di antologia:

Gli #EpsteinFiles confermerebbero che #Putin non ha “rapito i bambini in #Ucraina” ma che li avrebbe evacuati per proteggerli, preservandoli dal traffico di bambini destinati agli abusi sessuali. Finalmente questi bambini avranno un padre.

NOTE

  1. https://romaculturamensile.wordpress.com/2021/02/01/il-complotto-ovvero-bufale-e-bisonti/
  2. https://www.borderlinez.com/2025/08/28/adrenocromo-teoria-del-complotto/

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