
Domenica 12 aprile 2026, negli spazi di Storie Contemporanee Studio Ricerca Documentazione, si inaugura la prima mostra personale romana di Dominique Pasquet, dal titolo “Elle pourrait s’appeler Mona”. L’esposizione, a cura di Anna Cochetti, si inserisce nel progetto STORIECONTEMPORANEE e propone una riflessione intensa e attuale sull’identità individuale e collettiva.
La mostra raccoglie una selezione di circa dieci fotografie tratte dall’omonimo volume Elle pourrait s’appeler Mona, articolato in sei serie di ritratti. L’opera di Pasquet si muove sul confine tra fotografia documentaria e indagine esistenziale: una vera e propria “sociologia in atto”, capace di restituire il volto della Francia di oggi attraverso una pluralità di soggetti.
Tra questi, giovani estetiste in formazione, famiglie omogenitoriali che hanno fatto ricorso alla procreazione assistita, ciclisti veterani, persone transgender, individui che hanno scelto di modificare permanentemente il proprio corpo. Un mosaico umano che sfida stereotipi e invita a interrogarsi su identità, rappresentazione e appartenenza.
Le immagini di Pasquet superano il semplice dato documentario: ogni scatto è il risultato di un incontro. Si crea così un triplice movimento — tra fotografo, soggetto e osservatore — che trasforma il ritratto in uno spazio di relazione e riflessione.
Le domande emergono silenziosamente ma con forza: Chi sono? Chi siamo? Che immagine diamo? Quale vorremmo offrire di noi stessi? È in questa tensione che la fotografia si fa strumento di comprensione profonda dell’esistenza contemporanea.
Il lavoro fotografico si espande oltre l’immagine, diventando anche un progetto letterario. Pasquet ha coinvolto numerosi intellettuali francesi, invitandoli a scrivere testi ispirati ai ritratti. Tra questi figurano Pierre Assouline, Axel Kahn, Marie-Dominique Lelièvre e Nicolas Domenach.
Il volume è arricchito dalla prefazione di Thierry Grillet e da contributi critici di Dominique Baqué, con introduzione di Alain Genestar. Il libro sarà presentato durante la mostra, sottolineando il dialogo tra immagine e parola.
Dominique Pasquet vive e lavora a Rouen. Direttore artistico del gruppo Claude Perdriel da oltre trent’anni, ha firmato l’identità visiva di importanti riviste francesi come Challenges, Sciences et Avenir, La Recherche e Le Nouvel Observateur. La sua ricerca fotografica si distingue per la capacità di coniugare estetica editoriale e profondità umana.
Questa mostra rappresenta un’occasione preziosa per confrontarsi con uno sguardo lucido e sensibile sulla contemporaneità, dove il ritratto diventa specchio delle trasformazioni sociali e delle infinite possibilità dell’identità.
Dominique Pasquet
Elle pourrait s’appeler Mona
Dal 12 al 23 aprile 2026
Storie Contemporanee
Studio Ricerca Documentazione
via Alessandro Poerio 16/b
Roma
A cura di Anna Cochetti
Orari:
dal martedì al venerdì
dalle 17.30 alle 19.30
(su appuntamento)
al 3288698229
Inaugurazione:
Domenica 12 aprile 2026, ore 11.30 – 13.30
Finissage
Giovedì 23 aprile 2026, ore 17.30 – 19.30
Evento speciale
Sabato 18 aprile 2026, apertura straordinaria nell’ambito di Strade dell’Arte, progetto di Art Sharing Roma
Orari: 11.00 – 14.00 / 18.00 – 21.00
Orari di apertura
Martedì – Venerdì, ore 17.30 – 19.30
Su appuntamento: 328 8698229




