Cleopatra tra realtà e divinità (ma anche un po’ di fantasia)

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Sentita e risentita, studiata e ristudiata, vista e rivista… Andiamo avanti? In una parola anzi, in un nome, Cleopatra. Esiste forse qualcuno che non abbia la minima idea di chi fu questa donna? Difficile. Ciò che lei fece per l’Egitto e quelle “due storielle” d’amore di cui fu protagonista sono senza dubbio alla portata di tutti. Ma per chi non sa, per chi vuole maggiori dettagli o per gli appassionati, ci pensa lo scrittore francese Christian Jacq a raccontare in modo piacevole la storia di colei che ad oggi risulta essere probabilmente la più famosa (nonché l’ultima) dei sovrani dell’antico Egitto (o tra i più famosi per non far torto agli esperti).
Di certo non si tratta del primo romanzo sulla regina e non sarà l’ultimo, ma se temete i romanzi “troppo storici” e preferite storie più leggere questo è il libro che fa per voi.
Il racconto inizia qualche anno dopo la morte del padre di lei, con una Cleopatra già ventenne e già contestata dai fedeli del fratello minore, che minacciano la guerra civile per estromettere la regina e portare al trono come unico faraone il piccolo Tolomeo XIII, neanche quindicenne.
La storia prosegue vivendo passo per passo tutta la guerra Alessandrina, dando ampio spazio all’arrivo di Gneo Pompeo prima e di Giulio Cesare poi, con quest’ultimo che si rese grande protagonista dell’ascesa al trono di Cleopatra di cui fu grande alleato e amante. Numerose pagine vengono dedicate alla loro relazione soffermandosi spesso sui dettagli di ciò che li accomunava, rendendo evidente l’intesa che permise loro di raggiungere i grandi traguardi qui narrati.
Non mancano ovviamente i personaggi chiave della Storia, a partire da Fotino e Teodoto, rispettivamente capo del governo e precettore del piccolo re, seguiti dallo spietato generale Achilla, capo dell’esercito e alleato degli altri due. Ad essi l’autore accompagna personaggi di fantasia, alcuni dei quali “liberamente ispirati” ad altri sicuramente esistiti e non noti, che ben si sposano con la storia e si inseriscono nel contesto degli avvenimenti.
I capitoli brevi dal ritmo serrato trasportano il lettore nella splendida Alessandria d’Egitto, la gloriosa città costruita da Alessandro Magno e resa magnifica dai suoi successori, luogo di studi e di culto che divenne il punto di partenza del prestigioso regno di Cleopatra. I costumi e le usanze di quel popolo vengono resi evidenti con descrizioni ricche di particolari, tra sacerdoti e riti propiziatori che, almeno apparentemente, hanno aiutato la sovrana ad ottenere il successo.
La bellezza della regina viene raccontata attraverso il suo corpo, il suo carattere e le sue ambizioni così come i tratti noti di Cesare vengono, ancora una volta, sottolineati come egli merita.
Christian Jacq non è nuovo nell’ambiente letterario, le sue opere riscuotono sempre molto successo grazie anche al suo stile che raccoglie elementi noti e li ripropone in modo avvincente, rendendo le sue letture piacevoli. Se a scuola la storia fosse raccontata tutta così forse si studierebbe più volentieri ma, forse, si perderebbe il piacere di leggere ogni tanto romanzi come questo.
A differenza di altre saghe scritte dall’autore e suddivise in più romanzi, “Cleopatra” resterà un libro a sé, collegabile per tematiche soltanto ad un altro romanzo da lui dedicato ad una delle donne che hanno fatto la storia dell’Egitto: Nefertiti.
Visto che da cosa nasce cosa, chissà mai che non venga voglia di leggerli entrambi…

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Titolo: Cleopatra, l’ultima regina d’Egitto
Titolo originale: Le Dernier Rêve de Cléopâtre

di Christian Jacq
Traduttore: Maddalena Togliani
Editore: Tre60 (collana Tre60), 2017, pp. 336

Prezzo: € 9,90
EAN: 9788867023868

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