Dietro ai dipinti e alle sculture: i mostri sacri del Rinascimento

Antonio Forcellino torna sul mercato editoriale con l’opera prima di una trilogia dedicata ai grandi protagonisti del Rinascimento. Se non conoscete l’autore provate ad immaginarlo come una sorta di Giorgio Vasari dei giorni nostri, se poi non conoscete neanche il Vasari beh, probabilmente non vi piacciono l’arte e la storia. (Non me ne vogliano gli esperti per questo paragone).
Forcellino si è occupato in passato di numerosi saggi dedicati alla vita e alle opere dei tre Maestri assoluti del Rinascimento dove, “tre Maestri assoluti” sta a Leonardo, Michelangelo e Raffaello.
Con l’opera qui recensita l’autore abbandona la saggistica per dedicarsi agli stessi temi sotto forma di romanzo, ridando vita ai protagonisti di quel periodo magico e tanto importante sia sotto il punto di vista artistico che sotto quello politico. Oltre ai tre artisti sopra menzionati infatti, le pagine ripercorrono in modo dettagliato le trame politiche dell’Italia rinascimentale, con personaggi di spicco come Rodrigo Borgia, Lorenzo il Magnifico, Ludovico il Moro e tanti altri ancora tra cui alcune donne di pari valore come Giulia Farnese e Lucrezia Borgia giusto per citarne un paio.
Il romanzo inizia narrando ciò che avvenne in un pomeriggio dell’estate del 1451 quando ser Piero da Vinci, passeggiando nella campagna nei pressi del suo paese, incontrò la giovane Caterina a cui non seppe resistere e che decise di possedere lì in quel momento. Momento che fu cruciale per l’Italia intera e per le generazioni a venire perché, citando il romanzo: “presto il frutto di quello stupro avrebbe abbandonato il borgo e la campagna per andare a cambiare il mondo”.
E così prende il via un racconto strutturato in modo lineare seguendo la linea di successione dei Papi, partendo da Niccolò V per arrivare fino ad Alessandro VI, in un susseguirsi di avvicendamenti alla guida della Chiesa, tra lotte intestine su tutto il territorio italiano dove i più grandi nobili del rinascimento si combattevano, si alleavano e si tradivano per assicurarsi la prosperità dei propri casati, con i turchi e i francesi alle porte e pronti ad invadere l’Italia per inserirsi tra i contendenti.
A tutto ciò si affianca la carriera artistica, scientifica e chi più ne ha più ne metta di Leonardo da Vinci, il primo vero protagonista di questa storia, quello a cui sono dedicate più pagine, pagine dove viene disegnato il suo carattere bizzarro e inconcludente. Proprio così, inconcludente. Se pensate infatti che egli ha lasciato ai posteri alcune tra le opere più belle mai concepite dall’uomo, dovete anche sapere che la sua mente piena di idee era ossessionata dalla smania di approfondirle, facendo si che i suoi lavori si protraessero all’infinito tanto da non concluderne molti, come i disegni dei suoi progetti rinvenuti dimostrano, primo tra tutti quel famoso cavallo di bronzo…
Proseguendo nella lettura e arrivati nel periodo della maturità artistica di Leonardo, ecco apparire a Firenze la famiglia Buonarroti guidata dal patriarca Ludovico e tra la cui prole figura un tale Michelangelo, giovane e promettente artista abile tanto nella pittura quanto nella scultura. Poche ancora le pagine a lui dedicate, sufficienti però a far capire quale futuro si prospetta a colui che si presenta alla corte di Roma con una scultura chiamata Pietà.
Ancor meno sono le righe dedicate all’ultimo dei tre maestri, quel Raffaello da Urbino menzionato per ora solo come allievo di altri grandi artisti di allora. C’è da aspettarsi che saranno quest’ultimo e il Buonarroti a contendersi il ruolo di protagonista nel seguito di questa prima opera, senza contare che lo stesso Leonardo avrà ancora molto da dire.
Se ancora non vi è chiaro il romanzo merita attenzione e c’è da fidarsi nell’affermare che non servono le americanate in stile “Codice Da Vinci” per appassionarsi alla storia perché, quando si è in grado di raccontarla nel modo giusto, la storia appassiona per quello che è.
Antonio Forcellino non è certamente una sorpresa come storico ma lo è forse come romanziere dove mette in luce doti narrative di tutto rispetto e, se la premessa è questa, non sarebbe male sentirne parecchi altri di racconti nati dalla sua conoscenza. Iniziamo per ora a goderci questo secolo dei giganti.

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Il cavallo di bronzo. Il secolo dei giganti
Antonio Forcellino
Editore: HarperCollins Italia, 2018, pp. 528
Prezzo: € 14,90

EAN: 9788869053672

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