Le ingiustizie di una vita privilegiata

È la storia della mia vita: se c’è una ciliegia col verme tocca sempre a me.
Zucchero “Candito” Kandinsky
da “A qualcuno piace caldo” (Some Like It Hot)

In una vita fatta di apparenze e appartenenze, le persone sono protese all’invidia e al livore più che alla benevolenza.

Anche un asceta può, per una frazione di secondo, pensare che il suo saio è più ruvido di quello indossato dall’altro sant’uomo. Leggendo “è più ruvido” come una rivalità sul “perché devo soffrire di più”? o anche “io sono più vicino alla santità”!.

Che pessime persone quelle che prendono senza essere disposte a dare, ma noi siamo liberi di non elargire, a meno che non si pensi ad un proprio tornaconto.

Un tornaconto che nessuno può garantire, come chi specula nel campo finanziario, si rischia per poter guadagnare, ma non ci si può lamentare se la ricchezza rimane lontana mentre la povertà è dietro l’angolo.

Spesso siamo noi stessi, con la cronica insoddisfazione, ad essere i peggiori nostri antagonisti, con il bel risultato di diventare dei parafulmini di guai, mentre gli altri possono essere dei “fortunati” individualisti o sono propensi a facilitare la vita altrui.

Nel libro “Stronze si nasce” di Felicia Kingsley, pseudonimo di una emiliana, la vita appare come un’interminabile susseguirsi di controversie mentali, di supposizioni, di illusioni e delusioni, ma non per questo si evita di esistere, anche perché un po’ tutti siamo delle persone non sempre specchiate.

È una storia nella più consolidata tradizione del romanzo “rosa”, dove ad un certo punto tutti si rivelano sleali o presuntuosi, ma tra l’ingenua apprendista samaritana che si dimostra poco affidabile per le infatuazioni, l’infingarda amica/nemica, l’amichevole “grillo parlante” e il “principe azzurro”, c’è lo “scudiero” di Azzurro a essere fuori dal coro, ma tutti sono ricchi, belli e anche famosi.

Non può mancare, nel rimanere nel cliché e alla fine di alti e bassi, la felice conclusione della “redenzione” di chi voleva fare la stronza, ma senza averne la spigliatezza e la disinvoltura di chi stronzi ci nascono.

La protagonista confonde le infatuazioni con l’amore, ma soprattutto non comprende quando il sesso è amore.

GL Libri La vita è ingiusta Libro****************************

Stronze si nasce
Felicia Kingsley
Editore:  Newton Compton2018, p. 443
Prezzo: € 10,00

EAN: 9788822713438

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