Koons e la costosa bigiotteria

La mostra dedicata a Koons, che dalla metà degli anni Settanta a oggi si è insinuato nell’arte contemporanea, ospita una selezione delle più celebri realizzazioni, prestiti provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali.

Autore di opere entrate nell’immaginario collettivo, con il concetto di “shine” (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire grazie alla capacità di unire cultura alta e popolare, dai raffinati riferimenti alla storia dell’arte alle citazioni del mondo del consumismo.

Jeff Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) un principio chiave delle sue innovative sculture e installazioni che mirano a mettere in discussione il nostro rapporto con la realtà ma anche il concetto stesso di opera d’arte. Le opere dell’artista americano pongono lo spettatore davanti a uno specchio in cui riflettersi e lo collocano al centro dell’ambiente che lo circonda. Come afferma lo stesso Koons: “Il lavoro dell’artista consiste in un gesto con l’obiettivo di mostrare alle persone qual è il loro potenziale. Non si tratta di creare un oggetto o un’immagine; tutto avviene nella relazione con lo spettatore. È qui che avviene l’arte”.


Jeff Koons. Shine
Dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022

Palazzo Strozzi
Firenze

Orario mostra:
tutti i giorni 10.00-20.00
giovedì fino alle 23.00

A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro


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