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Musica per un Mondo migliore

Si intitola LOVE ANIMALS ed è il nuovo progetto musicale di Alessandra Celletti in collaborazione con la videoartista Paola Luciani che arricchirà la musica con due video di animazione realizzati con ritagli di carta secondo una tecnica antica e affascinante. 

Alessandra Celletti  ha dedicato la sua vita al pianoforte, diplomandosi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Parte quindi da una formazione classica ma chi la conosce un po’ di più sa quanto sia grande anche l’attitudine a sperimentare sempre cose nuove tanto che le sue esperienze si moltiplicano con deviazioni interessanti anche nel campo del rock, dell’avanguardia e dell’elettronica.

Tantissime le collaborazioni con artisti italiani  (da Gianni Maroccolo a Claudio Rocchi, ai Marlene Kuntz, a Franco Battiato) e internazionali (tra cui il mitico Hans Joachim Roedelius, pioniere dell’elettronica tedesca).

In LOVE ANIMALS Alessandra Celletti  ha pensato di riunire insieme tre  sue  passioni:  quella per gli animali, quella per la musica e quella per il canto proponendosi questa volta anche in veste di cantante.

Per la produzione è attiva una campagna di crowdfunding su Musicraiser. Il progetto è decollato e se Love Animals sarà finanziato ne verrà fuori un cofanetto di musica e animazioni con un cd e un dvd. Ma non solo: sarà infatti stampato anche  un 45 giri come quelli di una volta dove sul lato A ci sarà una canzone dedicata ad un asinello immaginando un matrimonio poetico e surreale, e sul lato B una canzone dedicata a Pedro, un gatto con una storia magica…

Sabato 16 Novembre alle 21 presso la libreria Todomodo in via Bellegra 46 (Roma), Angela Ricci presenterà il progetto in una serata che prevede letture, video e musica con la presenza di Alessandra Celletti che risponderà alle domande e alle curiosità delle persone presenti.

https://musicraiser.com/it/projects/15090-love-animals

info: 06-31079007

Alessandra Celletti: L’Utopia del sogno

LMB Musica Alessandra Celletti 2017 Working on Satie erik_small-4Con “Working on Satie” Alessandra Celletti celebra i fasti della mitica stagione surreale che col balletto “Parade” nel 1917 proclamò la necessità ironica, gioiosa, rivoluzionaria, di affermare i diritti della libera creatività che attinge all’antirealtà del paradosso onirico.
Dal poema di Cocteau Satie, coadiuvato dal delirio cubista di Picasso, ricostruì il percorso ora umoristico ora grottesco ora elegiaco di una innovativa, scandalosa tessitura armonica che rivelava l’assurda ma vitale irrealtà del Sogno e dei suoi enigmi.

Compositrice fervida e originale, oltre che affermata pianista, Alessandra Celletti ci conduce con l’andamento altalenante e misterioso di frammentarie evocazioni a ricomporre la complessa tela di un “notturno” vagando tra sonno e risvegli, tra i quadri di una immaginaria esposizione (non è già surreale l’invenzione di Mussorgsky?) alla ricerca del magico filo, della traccia fiabesca che ci riporta alla nascosta sostanza del nostro esistere.
I capitoli dell’opera, in irragionevole libera autonomia, in effetti si ricollegano e si manifestano proprio con la logica della apparente assurdità onirica.

Dopo l’omaggio rievocativo a Satie con il picchettare (“the Typewriter”) della macchina da scrivere, l’autrice si immerge letteralmente nella rievocazione (“Landscapes”) di elegiaci paesaggi della memoria dove colori e temperature autunnali ci riconducono a lontane stagioni infantili (il bambino che gioca e continuamente si assopisce).
Con “Faces” si alternano volti e figure di antiche fotografie, riflessioni malinconiche di esistenze sconosciute, voci remote, occhi e sorrisi che riemergono dalla penombra.
Poi le profondità fredde e acquatiche di “the Lake”, i verdi minerali di “Absinthe flowers”, la rievocazione infantile di curiose giostre, il reticolo buio in “the Metal tower”, come di sbarre e inferriate a chiudere il respiro.
Eppoi in “Ectoplasm” le tracce evanescenti di animule, echi languenti di un trascorso, irresoluto esistere.
E ancora, il bizzarro, tutto surreale “Concert in a snowball”, dove la pianista suona sulla tastiera di leggiadri megascheletri, con un intermezzo quasi di sapore chopiniano (una “berceuse”?).
Spirali elicoidali che sprofondano in imbuti terrestri, enigmatici palombari, saltellanti musiche di pianola che si alternano a placide meditazioni.

Una straordinaria passeggiata tutta intrapresa col gusto del libero divagare, lo stupito indagare con occhi infantili la continua sorpresa d’un magico mondo nascosto dietro l’apparenza della comoda, quotidiana realtà.
Una visione musicale in perfetta simbiosi, inscindibile dalla fantasia visiva, dalla geniale improvvisazione pittorica dell’artista Onze che con la compositrice realizza un insolito duetto di richiami e coinvolgimenti che hanno nel comprendersi e realizzarsi quasi la perfezione di un miracoloso “entanglement”.

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Qualcosa di più:

Sopra il cielo, in fondo al cielo, con Alessandra Celletti

Sopra il cielo, in fondo al cielo, con Alessandra Celletti

In viaggio con il piano

In viaggio con il piano. La sfida crowdfunding di Alessandra Celletti

L’atlante segreto di Alessandra Celletti

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Sopra il cielo, in fondo al cielo, con Alessandra Celletti

Con Above The Sky Alessandra Celletti ricompone attraverso una frammentazione di notturni percorsi profusi di enigmi e cangianti nebbie sonore un miracoloso labirinto cui ci fa dono del suo filo rivelatore.

Senza luci abbaglianti e folgorazioni improvvise la sua spirale ci conduce per mano fino in fondo alla notte, notte magica di pene segrete e dolcissime, fino alle soglie dell’alba, dove il profondo blu di Prussia si stempera nell’acqua marina che è trasparenza di un’innocenza infine riconquistata.

Ci si desta e a tratti ci si riassopisce riguadagnando il sogno interrotto, si va a ritroso e l’infinito è a due passi, l’intero universo è nella nostra stanza, tra la tenda e la finestra, aspetta paziente i nostri passi: bisogna seguirlo, non si deve aver paura.

Alessandra ha maturato il suo viaggio; il nodo dei colori si scioglie cangiante, la storia si racconta ma non è una storia. Sguardi, riflessi, voli, piccoli sorrisi. Dietro le sue mani seguiamo l’avventura. Ci è concesso il privilegio di una preziosa rivelazione: nello specchio nascosto che ci porge ci siamo anche noi, siamo davvero sopra il cielo e abbiamo pure nella terra scure e profonde radici. Fin dove la notte s’insegue, traversando lontane costellazioni, ci siamo perduti o ci siamo ritrovati?

Infine: “Troppo da me / s’allontana / la strada sicura / e troppo dilunga / la luce / nel cercarsi lontano. / Al buio, per tornare / cauto rifaccio / a memoria il cammino”.

Alla fine torniamo indietro e in fondo alla stanza ora schiarita, tra la tenda e la finestra, lo scrigno miracoloso lentamente si richiude.

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OLYMPUS DIGITAL CAMERATitolo: Above the Sky

Artista: Alessandra Celletti

Etichetta: Transparency

Supporto: CD Audio

Prezzo: € 18,50

Transparency 0381 CD digipack deluxe con dieci immagini a colori

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Brani:

1. Three Hexagrams

2. Night Flight

3. There it Rains

4. Vision of a Starry Night

5. Chant from a Holy Book

6. Sacred Geese

7. Lily and the Fog

8. Etude de Sonorité

9. Love Attitude

10. Lyra

11. Starmilk

12. Hologram of a Dream

Video

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In viaggio con il piano

Intraprendere un tour con un pianoforte sopra un camion per portare la musica in più luoghi possibili è la missione che Alessandra Celletti si è prefissata. Un progetto, quello di “piano piano on the road”, tanto ambizioso quanto proteso verso un Mondo migliore, dove la bellezza dell’arte non sia solo un’utopia snobbata da molti, ma una realtà alla quale serve un aiuto per realizzarsi

Alcuni comuni hanno dimostrato interesse all’iniziativa, ma in questo periodo di ristrettezze nessuno ha un centesimo. Per questo motivo la compositrice e musicista Alessandra Celletti ha attivato una pagina su MusicRaiser, un sito specializzato nella diffusione di progetti di ambito musicale, progetti che aiuta a realizzare attraverso una richiesta di finanziamenti (anche minimi) da parte di chi crede e ama il progetto.

Con delle “ricompense” da 2 euro in su si può aiutare Alessandra Celletti a promuovere la musica anche in luoghi sperduti, offrendo la musica classica di Baldassare Galuppi o di Eric Satie, ma anche il blues e il rock sino alla contemporanea di Philip Glass, oltre all’elettronica di Joachim Roedelius o la musica “sacra” del suo cd Chi mi darà le Ali. Un excursus sul cosmo musicale da portare a conoscenza di quante più persone possibili, grazie anche a chi vorrà essere un finanziatore dell’iniziativa.

Alessandra Celletti ha calcolato di raggiungere la somma di 6mila euro per poter intraprendere il viaggio tra città, paesi e frazioni, per coprire la spese correnti: l’autorizzazione di occupazione di suolo pubblico, l’allaccio gratuito alla corrente elettrica per l’amplificazione del piano e l’illuminazione, il vitto e l’alloggio (anche in B&B o agriturismo) per due persone e soprattutto per coprire le spese di viaggio (carburante/pedaggi/manutenzione). Alessandra ha una trentina di giorni per trovare poco più di mille euro che le mancano per rendere reale il progetto di portare la musica dalle Alpi al Mediterraneo.

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